recuperare retribuzioni e contributi pagati al dipendente infortunato
Quando un dipendente resta a casa perché un’altra persona gli ha causato un infortunio, per esempio in un incidente stradale, l’azienda continua a pagare stipendio e contributi senza ricevere la prestazione. Questa perdita si può recuperare dal responsabile e dalla sua compagnia. Molte imprese non lo sanno: ce ne occupiamo noi.
Affidaci la tua pratica
A cura di Maurizio Alaimo, broker assicurativo e risk manager, docente al Master Assicurazioni di Palermo · Che cos’è la rivalsa del datore di lavoro
È l’azione con cui il datore di lavoro chiede al terzo responsabile dell’infortunio il rimborso di quanto ha pagato al dipendente assente: la giurisprudenza riconosce che l’azienda subisce un danno proprio, perché paga senza ricevere il lavoro.
La richiesta è autonoma rispetto a quella del dipendente, che resta libero di chiedere il risarcimento dei suoi danni, e a quella degli enti previdenziali, che hanno a loro volta diritto di rivalsa per le prestazioni erogate.
Cosa si può recuperare
Come lavoriamo sulla tua pratica
Facciamo chiarezza: le domande più frequenti
Affidaci la tua richiesta di risarcimento
Raccontaci cosa è successo: valutiamo il caso e ti spieghiamo come procedere. Per aprire la pratica usa la pagina Denuncia un sinistro, con l’incarico e i moduli da compilare.
- valutazione iniziale del caso
- un referente dedicato per tutta la pratica
- aggiornamenti costanti fino alla liquidazione
Per il preventivo ci servono pochi dati:
- Nome e cognome o ragione sociale
- Telefono
- Tipo di sinistro
- Data dell’evento
- Breve descrizione